Giornate FAI di primavera 2017: 5 luoghi chiusi sono aperti (e le visite quasi gratuite)-ANNULLATO IL PROGRAMMA DI SABATO 25

Le giornate FAI sono grandi manifestazioni di valorizzazione del patrimonio culturale italiano. Grazie al Fondo Ambiente Italiano sono aperti monumenti, ville,  siti archeologici normalmente chiusi al pubblico. Non solo, le visite sono quasi gratuite: 2 o 3 euro di contributo libero.

Nel corso delle Giornate di primavera 2017, il 25 e il 26 marzo, saranno aperti più di 1000 luoghi in tutta Italia, grazie ai volontari del FAI.

E a Roma?

IMPORTANTE: IL FAI HA ANNULLATO IL PROGRAMMA DI ATTIVITA’ E VISITE PREVISTO PER LA GIORNATA DI SABATO 25 A ROMA

Giornate FAI di Primavera 2017: le aperture romane

Il FAI Fondo Ambiente Italiano grazie alla sua delegazione romana il 25 e il 26 marzo rende possibile l’apertura al pubblico di 5 siti normalmente chiusi o difficili da visitare.

Le visite sono aperte a tutti ma va segnalato che, in caso di affollamento, gli iscritti FAI avranno diritto a una corsia preferenziale.

Ma vediamo di che luoghi si tratta.

Auditorium di Mecenate

Il cosiddetto Auditorium di Mecenate era in realtà un ninfeo all’interno del grande triclinio estivo della villa di Mecenate, come dimostrano le iscrizioni e le decorazioni in affresco all’interno delle nicchie. Si trova a via Merulana, angolo Largo Leopardi.
Orario: sabato e domenica 10-18. Contributo libero a partire da 2 euro.

Domus Aurea

La grande e lussuosa dimora che Nerone si fece costruire dopo l’incendio di Roma del 64 d.C. Tremila metri quadri di affreschi e 153 ambienti finora scavati. Un’esperienza di visita magnifica che comprensibilmente genererà lunghe file. Si trova in via della Domus Aurea, 1.
Orario: domenica 10-18. Contributo libero a partire da 2 euro.

Centro Studi Americani in Palazzo Mattei di Giove

Il palazzo fu costruito tra la fine del XVI e l’inizio del XVII su progetto di Carlo Maderno. Il cortile ospita sulle pareti una moltitudine di rilievi antichi; al piano nobile spicca la Galleria affrescata da Pietro da Cortona. Si trova in Via Caetani, 32
Orario: sabato e domenica 10-18; sabato riservato agli iscritti FAI; domenica aperto a tutti. Contributo libero a partire da 3 euro.

Complesso di Trinità di Monti 

Orario: sabato e domenica 10-18; sabato riservato agli iscritti FAI; domenica aperto a tutti. Contributo libero a partire da 3 euro.

Palazzo Baldassini

Melchiorre Baldassini era un giurista che chiese ad Antonio da Sangallo il Giovane di costruire un palazzo. L’architetto fra il 1515 ed il 1518, eresse “il più comodo e primo alloggiamento di Roma”. Per decorare gli interni, furono chiamati Perin del Vaga ed artisti della scuola di Raffaello. Si trova in Via delle Coppelle, 35.
Orario: sabato e domenica 10-18; sabato riservato agli iscritti FAI; domenica aperto a tutti. Contributo libero a partire da 2 euro.

Giornate FAI di Primavera: i pro e i contro

Questi i fatti. Ora la nostra opinione. Evidentemente,  la possibilità di vedere luoghi normalmente non accessibili al pubblico  – oppure, come nel caso della Domus aurea, normalmente accessibili a un costo piuttosto elevato – è preziosa.
Tuttavia, proprio perché l’occasione è ghiotta, quello che succede è che si creano lunghe file, e liste di attesa. E non sempre si riesce poi effettivamente ad entrare. Anche perché, in caso di affluenza molto grande, il FAI si riserva di chiudere le code prima dell’orario indicato e di non accettare ulteriori prenotazioni.
Inoltre, in quasi tutti i casi, uno dei due giorni è riservato ai soli iscritti FAI; e il giorno che resta i tesserati hanno comunque diritto alla corsia preferenziale.
Dunque il nostro consiglio è quello di andare molto presto, all’apertura.
Oppure di iscriversi Al Fondo Ambiente Italiano; ovviamente non solo per usufruire delle corsie preferenziali alle Giornate Fai di Primavera; piuttosto per avere accesso a un pacchetto di sconti e riduzioni interessanti. Ma questo lo vedremo in un altro post.
Voi che ne pensate? Andrete? Fateci sapere!