Incontri col DNA al Palazzo delle Esposizioni. Conferenze ad ingresso libero, fino a giugno 2017

Incontri col DNA al Palazzo delle Esposizioni è il titolo della serie di conferenze – ad ingresso gratuito – che accompagnano e approfondiscono i temi della mostra “DNA. Il grande libro della vita da Mendel alla genomica”.

La mostra, in programma al Palaexpo di Roma dal 18 febbraio al 18 giugno, traccia la storia della genetica.  Partendo da Mendel, il padre fondatore della disciplina con i suoi studi sull’ereditarietà dei caratteri, la mostra arriva fino alle prospettive che la genetica e la genomica aprono sul futuro della scienza e della vita quotidiana, con i temi della clonazione, della medicina personalizzata, dell’ingegneria genetica, della biologia sintetica. Due sezioni speciali sono dedicate alla genetica forense e allo studio del DNA di specie estinte.

La mostra ha l’intento dichiarato di fare una divulgazione scientifica accessibile ma non banale alla genetica; per questo affianca ai materiali testuali una grande quantità di reperti originali. Le parti del modello originale usato da Watson e Crick per descrivere il del DNA a doppia elica; il vello della pecora Dolly, il primo animale ottenuto per clonazione; oggetti appartenuti appartenuti a Mendel; un cranio fossile originale di Neanderthal da cui si sta provando ad estrarre il DNA. Non mancano istallazioni ambientali interattive, come il “bosco dei crosomi”, con 23 tronchi che si illuminano a mostrare il ruolo dei geni.

Lo stesso intento divulgativo è alla base della scelta di affiancare alla mostra una serie di “Incontri con il DNA al palazzo delle Esposizioni“. Colloqui e conferenze condotti da importanti personalità del panorama scientifico italiano e internazionale.

Questi incontri di approfondimento, gratuiti ed aperti a tutti, affrontano il rapporto tra scienza e società. Gli studiosi trattano infatti  quei temi che,  all’incrocio fra vita quotidiana e ricerca scientifica, hanno già un impatto sul nostro presente e sono destinati a orientare il nostro futuro. Dalla genetica forense, già utilizzata per scoprire il colpevole di un delitto dal’analisi del DNA trovato sulla scena del crimine fino agli sviluppi della biologia sintetica.

Incontri con il DNA al Palazzo delle Esposizioni: il programma di marzo e aprile

Gli incontri si tengono nella Sala Cinema, a cui si accede da via Milano 9/a. Come detto, l’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti; si può cominciare ad accedere a partire da un’ora prima dell’inizio.

16/03/2017 – h 18:30
I geni e l’ambiente interagiscono attraverso l’epigenetica
Giuseppe Macino – Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Sul genoma è soprascritto  un epigenoma, che ci permette un adattamento rapido all’ambiente e che in certe condizioni può essere tramandato alle generazioni successive. 

 23/03/2017 – h 18:30
La scienza nel mondo vegetale per garantire cibo di qualità a tutti
Antonio Michele Stanca – UNASA, Accademia dei Georgofili, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
L’analisi dei genomi alla base degli studi per sviluppare nuove specie di piante utili alla vita dell’uomo (ed alimentare il mondo).  

30/03/2017 – h 18:30
Prima dei genomi. L’origine della vita
Ernesto Di Mauro – Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Gli esseri viventi sono costituiti da informazione genetica  che codifica e mette in opera reazioni che servono a riprodurre e propagare l’informazione stessa.Come, dove, quando e perché si è generato, organizzato ed evoluto un sistema così complesso?

06/04/2017 – h 18:30
Dal lavoro di Nazareno Strampelli al sequenziamento del genoma: l’impegno dell’uomo per migliorare il frumento
Pasquale de Vita, Luigi Cattivelli – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria
Dalla selezione delle varietà più produttive effettuata da Nazareno Strampelli agli inizi del ‘900 fino alla recente decodifica dell’intero genoma del frumento. Le moderne conoscenze sul DNA sono lo strumento con cui oggi si affrontano le sfide produttive e di sostenibilità ambientale connesse con i cambiamenti climatici e l’incremento demografico.

13/04/2017 – h 18:30
La genetica forense nel 21° Secolo
Susi Pelotti – Presidente dei Genetisti Forensi Italiani
Le nuove frontiere per la genetica forense: dall’analisi del DNA Low Template agli approcci probabilistici dell’interpretazione di situazioni complesse.  

20/04/2017 – h 18:30
Geni, genomi e orologi circadiani
Rodolfo Costa – Università degli Studi di Padova
La vita sulla Terra si è evoluta in un contesto caratterizzato da variazioni ambientali cicliche, alle quali gli organismi si sono adattati per mezzo di orologi endogeni, costituiti da geni. L’orologio circadiano regola l’attività di una porzione significativa del genoma e controlla quindi funzioni biologiche importanti. Vivere in contrasto con il suo corretto funzionamento può aumentare nell’uomo il rischio di sviluppare patologie gravi.

28/04/2017 – h 18:30
La banca dati nazionale del DNA
Luigi Carnevale – Direttore del Servizio Polizia Scientifica
Alessandra Caglià – genetista forense, Servizio Polizia Scientifica
Il 2017 è l’anno in cui laBanca dati nazionale del DNA dati entra in esercizio; l’alimentazione del data base favorirà il contrasto al terrorismo, alla criminalità transfrontaliera e alla migrazione illegale.

Incontri con il DNA al Palazzo delle Esposizioni: il programma di maggio e giugno

04/05/2017 – h 18:30
Una storia della Drosophila. Dalla dimostrazione delle regole della genetica al modello per la comprensione e la cura delle malattie umane
Thomas C. Kaufman – Indiana University, Bloomington
Thomas C. Kaufman – le cui ricerche sono considerate pietre miliari nella genetica dello sviluppo e nella biologia evoluzionistica dello sviluppo – illustra la storia della Drosophila in quanto strumento genetico, per approfondire alcune delle informazioni che ha fornito riguardo alle malattie umane, come il cancro e le patologie neuro-degenerative.

11/05/2017 – h 18:30
Malattie genetiche rare
Domenica Taruscio – Direttore del Centro Nazionale Malattie Rare, Istituto Superiore di Sanità
Le malattie genetiche sono causate da una o più anomalie del genotipo, ad esempio mutazioni di geni o alterazioni di cromosomi. Le patologie rare, secondo una stima dell’Organizzazione Mondiale della Sanità esse rappresentano il 10% delle patologie umane note. L’80% delle malattie rare sono genetiche. Verranno illustrate alcune patologie genetiche e rare e i loro meccanismi patogenetici.

18/05/2017 – h 18:30
Italiani, identità tra DNA e Storia
Giovanni Destro-Bisol e Marco Capocasa – Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Ma noi Italiani chi siamo? La risposta viene dalla sintesi tra testimonianze culturali e i segni lasciati nel nostro DNA dagli eventi storici.

25/05/2017 – h 18:30
L’avventura straordinaria di Nazareno Strampelli
Roberto Lorenzetti – Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti
Nazareno Strampelli nel primo ‘900 attraverso l’ibridazione ha creato grani che hanno consentito un aumento della produzione, solo in Italia, di 20 milioni di quintali l’anno. Suoi sono i cosiddetti “grani della vittoria”, che consentirono l’autosufficienza granaria in Italia. Un personaggio che attende da tempo una giusta rivalutazione.

01/06/2017 – h 18:30
Chimere molecolari: strumenti vitali per la biologia moderna
Kent G. Golic – University of Utah, Salt Lake City
Nella mitologia, la Chimera è una creatura sputafuoco costituita da parti di animali diversi. Le chimere molecolari – nelle quali un gene di una specie è predisposto per funzionare in specie differenti – sono diventate strumenti di investigazione straordinari in quasi tutte le aree della biologia moderna. 

08/06/2017- h 18:30
Brevettare la vita? Una storia tra scienza, diritto e società
Mariachiara Tallacchini – Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza
L’applicazione del maggiore strumento di protezione della “proprietà intellettuale”, il brevetto, alle nuove invenzioni fondate sulla materia vivente è all’origine di affascinanti e complesse vicende tra diritto, tecnoscienza e società. 

Gli incontri si tengono nella Sala Cinema, a cui si accede da via Milano 9/a. Come detto, l’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti; si può cominciare ad accedere a partire da un’ora prima dell’inizio.

E ora un tip, per chi vuole anche visitare la mostra “DNA. Il grande libro della vita da Mendel alla genomica”. Il primo mercoledì del mese l’ingresso al Palazzo delle Esposizioni è gratuito per gli under 30,  dalle ore 14.00 fino alla chiusura. Invece  il venerdì e il sabato, dalle ore 19 fino alla chiusura della biglietteria per  gli studenti, i ricercatori, i dottorandi degli atenei romani pubblici e privati il biglietto di ingresso costa solo 4 euro!

Se andate, ci fate sapere?