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Farnesina: aperti per voi il palazzo e la collezione. L’ultimo venerdì di ogni mese, gratis

Farnesina aperti per voi 2017
Farnesina aperti per voi 2017

L’ultimo venerdì di ogni mese il Ministero degli Esteri apre le sue porte. Grazie all’iniziativa “Aperti per Voi“, sarà possibile visitare la splendida collezione di arte contemporanea e gli ambienti più rappresentativi del palazzo della Farnesina. Solo l’ultimo venerdì di ogni mese, per tutto il 2017. L’accesso al pubblico è organizzato in visite guidate gratuite.

In questo modo, il Ministero degli Esteri sposa il progetto creato dal Touring Club Italiano, che con “Aperti per Voi” mira a moltiplicare le occasioni di accesso a siti normalmente chiusi al pubblico.  E, con questo, contribuire alla diffusione di una cultura di avvicinamento, rispetto e  amore per il patrimonio artistico italiano.

I venerdì alla Farnesina sono quindi una splendida occasione per visitare uno dei luoghi più interessanti della cultura novecentesca a Roma. La Collezione Farnesina di arte contemporanea nasce come progetto istituzionale nel 2000, ma è già dagli anni Cinquanta che lo Stato commissiona ad artisti italiani decorazioni ed opere d’arte per arricchire il palazzo. E lo stesso palazzo, progettato da Del Debbio, Foschini e Morpurgo negli anni Trenta, è di grande interesse architettonico.

La Collezione Farnesina raccoglie opere significative dell’arte italiana del Novecento. Sono rappresentati tutti i principali movimenti dell’arte italiana del XX secolo,  dal Futurismo di Balla, Boccioni e Depero fino alla Transavanguardia di Chia, Cucchi e Paladino.

Farnesina Aperti per Voi. Come funziona?

Innanzitutto: la prenotazione è obbligatoria, e va effettuata anche con un certo anticipo sulla pagina web del sito della Farnesina.

È davvero importante programmare la  visita e prenotare parecchi giorni o settimane prima. Infatti, per ragioni di sicurezza l’ingresso al palazzo è contingentato. Le visite individuali non sono consentite; ogni visitatore prenotato sarà inserito in un gruppo che effettuerà poi una visita guidata con un volontario del Touring Club. Per ragioni di sicurezza, i gruppi non possono eccedere le 20 unità.

Le visite guidate hanno la durata di circa sessanta minuti, e si susseguono dalle 9 del mattino fino alle 16 del pomeriggio. In Piazzale della Farnesina, 1.

Prenotate e andate, andate, andate. Davvero da vedere. E fateci sapere come è andata!

Bookcrossing: libri gratis, emozioni da condividere

Bookcrossing
Bookcrossing

Il bookcrossing è un  sistema diffuso in tutto il mondo per leggere libri gratis. Ma è molto di più che leggere libri usati, e diverso da scaricare libri gratis da Internet.

Il bookcrossing – o semplicemente BC – accomuna decine di migliaia di persone che hanno deciso di leggere un libro e poi lasciarlo sulla panchina di un parco o in metropolitana perché qualcun altro lo raccolga, lo legga e poi faccia lo stesso. Per condividere un pensiero o un’emozione.

Il bookcrossing è un social network e anche una rete di luoghi fisici, le OBCZ,  le zone di scambio ufficiale.

Il BC è democratico, sostenibile, generoso. Ma soprattutto, il BC è gratuito.

Bookcrossing: come funziona

Il principio lo abbiamo visto: leggere un libro e decidere di metterlo in circolo invece che tenerlo rinchiuso nella propria libreria. Per “liberare” un libro lo si lascia in luogo qualsiasi (il bar dove si prende il caffè la mattina o il bus che ci porta al lavoro), oppure  nelle OBCZ, le Official Book Crossing Zone.

Questi luoghi sono riconosciuti dalla comunità come zone di scambio. Qui un altro bookcorsaro prenderà quel libro, lo leggerà e lo libererà a sua volta. E il libro avrà fatto un altra tappa del suo viaggio per il mondo.

Ma tutto è affidato al caso? Assolutamente no! I bookcorsari si sono organizzati e si sono dati regole precise, che sono ben spiegate sul sito ufficiale della community.

Se si vuole entrare nel circuito ed avere accesso a questa sterminata biblioteca gratuita (circa 7 milioni di libri, secondo gli amministatori del sito)  è necessario:

  1. registrarsi sul www.bookcrossing.com e creare il proprio profilo il più dettagliato possibile
  2. dal menu Profilo,  registrare un libro, fra quelli della propria libreria, che si desidera “liberare” e mettere a disposizione della community. Attenzione, questa fase è molto importante perché il sistema genererà un BCID che diventerà una sorta di passaporto del libro che lo accompagnerà nel suo viaggio per il mondo
  3. identificare il libro con il suo BCID stampando l’etichetta dal sito oppure scrivendo il codice a mano
  4. indicare il luogo e l’ora in cui si vuole liberare il libro; questa fase è molto importante perché, dopo aver indicato la nazione, regione e città di rilascio si aprirà una lista che ci tornerà molto utile (continua a leggere e scoprirai perché nel prossimo paragrafo)
  5. andare sul posto e finalmente liberare il libro!

Fatto ciò, siamo finalmente pronti per iniziare a leggere (gratis!).

Bookcrossing: leggere gratis
Bookcrossing: leggere gratis

Liberare i libri ok, ma dove trovarli?

Potrà accadere che è stato il libro a trovare noi, per esempio nella OBCZ dove abbiamo liberato il nostro. O chissà, lo avremo trovato per caso in una lavanderia a gettone.

Oppure avremo usato la funzione “Ricerca” sul sito, dal menu Libri&Persone. Questa funzione permette di fare ricerche puntuali per titolo, ma certo bisogna avere un po’ di fortuna.

O, meglio ancora, saremo andati un po’ a a caccia di libri. E qui non vi dico niente perché questa funzione è proprio divertente, e davvero riassume la più pura anima bookcrossing.  Scopritela da soli, ma  prima di fare clic aspettate un attimo e leggete sotto, ché adesso viene il bello.

Bookcrossing a Roma: dove sono le OBCZ?

Cioè, detto più semplicemente: come faccio a trovare i luoghi di scambio ufficiali di Roma?

Una lista ufficiale libera non c’è. Per averla si dovrebbe sottoscrivere una sorta di abbonamento, le “alette”. Una forma di sovvenzione della community, peraltro utile per sostenere il lavoro dei bookcrosser volontari. Ma se non si hanno soldi da spendere, si può fare in un altro modo.

Ricordate il momento in cui, mentre registravamo il nostro primo libro da liberare, il sistema ci ha chiesto dove intendevamo farlo? Bè, in quel menu a tendina c’è la lista delle OBCZ, le  Official Book Crossing Zone di Roma.

C’è dentro di tutto: biblioteche e bar, università e centri commerciali, da Accademia Americana a “Zona Viale Tirreno (gira, bello, gira)”. Fateci caso, appuntate gli indirizzi, imparateli a memoria. Perché è il sistema migliore – e gratuito – per sapere dove andare a cercare il nostro prossimo libro.

Una volta scelto il nostro libro è importante andare sul sito, cercare il suo BCID e segnalare il fatto che lo abbiamo trovato. In questo modo, tutte le tappe del viaggio verranno tracciate. Alcuni libri si spostano molto, altri non escono dal quartiere.

Ah, dimenticavo: la community di bookcorsari romani ha una pagina Facebook.

Se, come noi di RomaTips, anche voi adorate lo spirito del bookcrossing, condividete!

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