Bibliocard: 5 buone ragioni per avere la tessera delle Biblioteche di Roma

Bibliocard è la tessera di sottoscrizione al sistema delle biblioteche del Comune di Roma. Il che, detto così, sembra una cosa noiosissima e polverosa. Sbagliato.

Certo, Bibliocard serve innanzitutto ad avere tutta una serie di servizi legati al sistema delle biblioteche di Roma. Prestito interbibliotecario, document delivery, accesso a corsi e laboratori. E poi servizi on-line di prenotazione o proroga prestiti. E non ultimo, il diritto ad accedere al free wifi di ciascuna biblioteca.

Ma la cosa bella è che i possessori di Bibliocard hanno diritto a tutta una serie di vantaggi, sconti, promozioni. Tutto l’anno e in occasione di eventi speciali. Diamo un’occhiata.

Avere Bibliocard perché….

1. Si esce tutte le sere

Immaginate di avere diritto a sconti per gli spettacoli in cartellone al Teatro India e all’Argentina, al teatro del Quarticciolo e al Teatro dei Conciatori, al Ghione e al Palladium. O di avere diritto al 30% di sconto per i concerti dell’Accademia Filarmonica Romana, o del 20% per quelli di Musica per Roma all’Auditorium. Oppure di comprare con uno sconto del 20% i biglietti per il Festival del Cinema di Roma. O di avere diritto a uno sconto del 10% sui biglietti del Teatro dell’Opera (anche per la stagione estiva di Caracalla), e del 20% sugli spettacoli fuori abbonamento. Che fate voi, state a casa? (E ho citato solo qualcosa, facendo senz’altro delle ingiustizie)

2. Si resta in forma

Tanto per smentire il luogo comune che vuole lettori e studiosi pallidi e gracilini, quasi trasparenti alla luce delle loro lampade da tavolo, Bibliocard dà accesso a una serie piuttosto vasta di attività sportive e ricreative, indoor o in palestra. Il nordic walking, le escursioni, il lacrosse e la meditazione, il volley o il karate, solo per citarne alcune. Per tacere di tutta una lista di palestre convenzionate.

3. Si fanno e si vedono un sacco di cose

Se si dà un’occhiata al sito www.bibliotu.it, nella sezione delle news dedicate ai possessori di Bibliocard, si ha un’idea di quali e quante attività  siano proposte ogni mese. Al momento in cui scrivo si spazia dai corsi di public speaking, a Sofocle, dalle letture dantesche alle visite guidate in spagnolo, dalla serata di tango alle escursioni a Cerveteri. Sempre a costi ridotti, sempre con lo sconto. I programma è ricchissimo, davvero.

4. I bambini si divertono

I bambini si divertono perché li si può accompagnare al Bioparco e pagare un ingresso adulto due euro di meno. Oppure alla Casina di Raffaello per un laboratorio o un’attività ottenendo uno sconto. Anche Explora fa la sua parte, ed offre una riduzione del 10%. Stesso sconto per il bookshop di Technotown a Villa Torlonia, dove si ha anche diritto all’ingresso ridotto.

5. Ogni 10 euro spesi in libri, 1 torna indietro

Particolarmente ricca la sezione delle partnership con le librerie. Sono moltissime, settoriali e generaliste, di quartiere o internazionali. Citarle tutte è impossibile e comunque l’elenco è on-line. Basti sapere che lo sconto generalmente applicato è pari al 10%. Il che non è poco (le fidelity card delle grandi catene, senza fare nomi, offrono nella sostanza ben di meno).

Dimenticavo: Bibliocard costa 10 euro, dura un anno e si può fare qui.

Vabbè, spero di avervi ingolosito. Fatemi sapere e condividete, grazie!